Ha superato la notte al reparto grandi ustioni dell'ospedale di Padova, dove è ricoverato, Andrea Severi, il senzatetto dato alle fiamme ieri notte da ignoti sulla panchina su cui stava dormendo.
RIMINI | 12 novembre 2008 | La prognosi dovrebbe restare riservata per altre 36-48 ore. Finora l'uomo non ha fornito altri elementi agli inquirenti che possano portare all'identificazione dei suoi aggressori. Sembra anzi che i medici abbiano deciso di non farlo più rispondere alle domande degli investigatori per tenerlo tranquillo. Ieri a Padova si erano precipitati alcuni volontari della Capanna di Betlemme della Papa Giovanni con cui aveva contatti: sembra che non abbia voluto parlare neanche con loro.
Ieri sera, incontrando la stampa, il questore di Rimini Antonio Pezzano aveva sottolineato le difficoltà in cui versano le indagini in questa fase e detto di temere gesti di emulazione.
La posizione ufficiale degli inquirenti è, appunto, che non c'è una pista che si è imposta sulle altre: le ipotesi che si sono fatte strada, comunque, sono quelle dello scellerato gesto di ragazzini o teppisti, di una spedizione punitiva a sfondo razziale, o anche che il gesto sia stato compiuto da spacciatori forse infastiditi dalla sua presenza in quella zona. Ma al momento niente di ufficiale.